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Tradurre è un
mestiere antico quanto la Stele di Rosetta,
la chiave che ha consentito di decifrare
i geroglifici egiziani. La stele riporta
infatti un testo in due lingue: in greco
e in egiziano, sia in stile aulico che
parlato. Poiché nel 200 a.C. in
Egitto si usavano tre tipi di scritture – l’alfabeto
greco, i geroglifici e i caratteri demotici – il
testo è stato scolpito nella pietra
in tre versioni diverse. In questo modo,
tutti gli egiziani, a prescindere dalla
lingua e dal ceto sociale, erano in grado
di capire il testo, che raccontava le
gesta eroiche di un faraone.
Abbiamo scelto la Stele di Rosetta
come nostro simbolo perché è la
quintessenza di come lavoriamo: Traductor
traduce in modo che tutti comprendano
il messaggio. |
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